Primo volume
ichnoteca, collana iconografica di "impronte sarde",
MICRO PENSIERI nasce dagli incontri dell'autore con gli abitanti
di una vigna lussurgese: insetti e altri compagni. Una bugs
life che si rivela all'occhio - e alla curiosità
- del fotografo, un mini-megamondo inaspettato e rivelato nella
sua essenza luminosa, con trasparenze di cristallo e i colori
degli smalti, dalla morbidezza della seta alla durezza dell'acciaio.
Nell'approccio dell'autore, per quanto alieno da ambizioni scientifiche,
possiamo ritrovare la curiosità tenace e appassionata
di un FabrE e il sentimento empatico di un Michelet oppure,
forse ancor di più, le intuizioni di un Portmann.
I nostri personaggi infatti non sono qui semplici macchine biologiche;
i colori, le forme, gli "atteggiamenti" non sono quindi
funzioni conservative ma attengono piuttosto alla categoria
dell'autorappresentazione, ribadiscono un significato biologico
dell'apparire, un manifestarsi alla luce, paragonabile all'espressione
negli uomini.
La scoperta di quest'ottica, da parte dell'autore, trova conferma,
o meglio dichiarazione esplicita, nell'accostamento dei testi
poetici.
Nel leggere è evidente che non è tutto riducibile
alla sola lotta per la sopravvivenza: formiche, ragni, farfalle
e compagnia cantante prendono appuntamenti, fanno progetti,
viaggiano e, soprattutto, riflettono. Micro_pensieri dallo scarto
repentino, lievi come le ali di una libellula ma penetranti
come il pungiglione di una vespa.
Certo la proiezione antropocentrica è sempre in agguato
sia per chi scrive che per chi legge - ma in questo caso, a
veder bene, è solo conseguenza di un automatismo superficiale.
Il nostro autore è il traduttore poetico delle manifestazioni
dei nostri compagni di viaggio, la sua "tecnica" poeto-grafica
è uno strumento più dell'anima che della mente.
Ogni tavola è corredata del nome scientifico degli interpreti
affiancata dal nome in sardo, sia perché l'autore è
sardo (e lo vuole rimarcare), sia perché si tratta di
insetti di Sardegna (anche se non necessariamente autoctoni
o endemici) e sia per contrastare la tassonomia, una delle corazzate
con cui le lingue dominanti s'impongono a quelle minoritarie.
Micro pensieri, macro fotografia, piccole grandi creature per
un piccolo libro da tenere in tasca, da aprire sdraiati sotto
un albero o in altri momenti felici.
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Nezara Viridula (Pentatomidi)
Graphosoma lineatum (Pentatomidi)

Sitophilus granarius (Curculionidi)
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