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Chiesa di S. Nicolò in stile barocco (sec. XVII)
9. “S. Nicolò” church in baroque style ( XVII)
9. Eglise de Saint Nicolò en style baroque (XVII s.)
9. S. Nicolo’ Kirche im barocken Stil (XVIII.Jh.)
9. Iglesia de San Niccolò,
de estilo barroco (siglo XVII)
10. Palazzo della Torre Civica (sec. XV-XV1I) consona: Archivi
storici (Montalto. ex Comuni di Porcina e Patrignone) con antichi
documenti. 350 pergamene dal sec XII al XIX. il g Catastami
Vetustior del 1320 e manoscritti di Felice Peretti/Sisto V.
Biblioteca storica, sede del Centro Studi "Sisto V"
10. Civic Tower Palace (XV- XVII) historic archives are kept here (belonging to Moltalto, Porchia and Patrignone town halls) 350 parchments from the XII to XIX century, the “Catastrum Vetusitor” dated 1320 and manuscripts by Felice Peretti / Pope Sisto V. Also library and seat of the Sisto V Study Center
10. Palais de la Tour Civique (XV-XVII siècle) il acceuille: Archives historiques (Montalto. ex Communes de Porchia et de Patrignone) receuille des anciens documenta. 350 parchemins du XII siècle au XIX, le Cadastre realisé en 1320 et des manuscrits de Felice Peretti/Sisto V. Bibliothèque historique
10. Der Palast des Stadtsturms (15. -17. Jh. ) beherbergt das historische Archiv mit alten Dokumenten, mit 350 Pergamenten vom 12. zum 20. Jh. und Manuskripten von Sixtus V. , die historische Bibliothek und der Sitz des Studienzentrums „Sixtus V.“
10. Palacio de la Torre
Cívica (siglos XV – XVII) conserva: Archivos históricos (Montalto,
ex pueblos de Porchia y Patrignone) con documentos antiguos,
350 pergaminos desde el siglo XII hasta el XIX, el Catastrum
Vetustior del 1320 y manuscritos de Felice Peretti/Sisto V;
Biblioteca Histórica, sede del Centro de Estudios "Sisto V”
11. Monumento
a Giuseppe Sacconi (dello scultore Eugenio Maccagnini del 1922)
11. Giuseppe Sacconi Monument, made by the sculptor Eugenio Maccagnini 1992
11. Monument à Giuseppe Sacconi (du sculpteur Eugenio Maccagnini 1922).
11. Das DenkmalB „ Giuseppe Sacconi „ des Bildhauers Eugenio Maccagnini , 1922
11. Monumento a Giuseppe Sacconi
(obra del 1922 del escultor Eugenio Maccagnini)
12. Palazzo
Episcopale (sec. XVII) già Collegio Sisto V. terrazze
panoramiche, ospita l'Asilo nido e la Scuola Materna Statale
12. Episcopal Palace (XVII) was the Sisto V college. Has terraces with views. Today it is the nursery and State pre- school
12. Palais Episcopal (XVII s.) ex Collège Sisto V, terrasses panoramiques, il abrite aujourd'hui la crèche et l'école matemelle.
12.
Der Bischofspalast XVIII. Jh.. mit Panoramaterrassen beherbergt heute den Kindergarten
12. Palacio Episcopal (siglo XVII),
ex colegio Sisto V, terrazas panorámicas, aloja el Jardín de
infancia y la Enseñanza Preescolar pública
13. Porta
dei Leoni (sec. XVI)
13. Porta dei Leoni (XVI) Town gate
13 Porte des Lions (XVI s.)
13. Löwentor XVI. Jh.
14. Puerta de los leones (siglo XVI)
14. Porta Patrizia (sec. XIV)
14.
Porta Patrizia (XIV ) Town gate
14. Porte Patrizia (XIV s.)
14. Patriziertor XVI . Jh.
14. Puerta Patrizia (siglo XIV)
15. Palazzo Sacconi (sec. XIX)
15. Sacconi Palace (XIX)
15. Palais Sacconi (XIX s.).
Sacconi Palast XIX .Jh.
15. Palacio Sacconi (siglo XIX)
16.
Casa natale dell'Arch. Giuseppe Sacconi (sec. XIX)
16. Giusepe Sacconi was born here (XIX)
16. Maison natale de l'Architecte Giuseppe Sacconi (XIX s.)
16. Geburtshaus des Architekten Giuseppe Sacconi XIX.Jh.
16. Casa natal del Arquitecto Giuseppe
Sacconi (siglo XIX)
17. Palazzo
Massimari, antica residenza dei Peretti (sec. XVI)X)
17. Palazzo Massimauri Was once residence of the Peretti Family (XVI)
17 Palais Massimari, ancienne résidence de la tamille Peretti (XVI s.)
17. Massimauri Palast, alte Residenz der Familie Peretti
Palacio Massimari, antigua residencia
de la familia Peretti (siglo XVI)
18. Palazzo Paradisi e Chiesa di San Pietro con affreschi di Bonfini di Patrignone (XVI). Teatro della Rocca e giardini pubblici
18. Palazzo Paradisi and San Pietro church with frescos made by Bonfini, from Patrignone ( XVI) . Local park
18 Palais Paradisi et Eglise de San Pietro avec des fresques de Bonfini de Patrignone XVI siècle, Théàtre de la Forteresse et Jardins publics.
18. Paradisi Palast und San Pietro Kirche mit Fresken von Confini aus Patrignone (XVI. Jh.) , das Theater della Rocca und der Stadtpark,
18. Palacio Paradisi e Iglesia de
San Pietro con frescos de Bonfini de Patrignone (XVI), Teatro
de la Fortaleza y jardines públicos.
19. Sala parrocchiale "San Vito" ex Chiesa della Misericordia (1656)
19. San Vito church
hall was once the Misericordia church (1656)
19 Salle paroissialle "San Vito" ex Eglise de la Misericorde (1656)
19. Das Pfarrhaus
19. Sala parroquial “San Vito”, ex
iglesia de la Misericordia (1656)
20. Romitorio ( 1750) ora Residenza per la Terza Età
20. Hermitage (1750) now the Old Age People’s Home
20 Ermitage ( 1750) aujourd'hui Résidence pour les personnes agées.
20. Romitorio. Altersheim
20. Romitorio (1750), hoy en día
Residencia para la Tercera Edad
21. Monumento a Sisto V (opera dello scultore P. Fazzini del 1986)
21. “Sisto V” Monument – made by the sculptor Pericle Fazzini in 1986
21 Monument à Sisto V wuvre du sculpteur Pericle Fazzini (1986)
21.
Das Denkmal von Sixtus V. des Bildhauers Pericle Fazzini - 1986
21. Monumento a Sisto V (obra del
1986 del escultor P. Fazzini)
22. Edifìci scolastici: Elementari. Medie e Liceo Classico. Palestra
La città
di Montalto è sita su un colle, tra i fiumi Aso e Tesino,
a 512 m. sul livello del mare, al centro del triangolo Ascoli
Piceno-Fermo-S. Benedetto Tr.
Dista da queste città rispettivamente 30, 34 e 27 Km.;
soltanto 24 da Grottammare, dove la Valtesino incrocia la S.S.
Adriatica.
La ricchezza della vegetazione e la felice posizione geografica
a soli 24 Km. dal mare e a 40 dai Monti Sibillini, determinano
un'aria salubre che contribuisce a fare di Montalto una stazione
eminentemente climatica.
Un superbo panorama, quale difficilmente hanno altre città
marchigiane, si presenta qui allo sguardo del turista, da qualunque
lato egli si volga: a mezzogiorno la Maiella, il Massiccio del
Gran Sasso d'Italia, la montagna dei Fiori, il vicino monte
dell'Ascensione; a ponente la catena dei Sibillini, con il monte
Vettore (m. 2478) e il Dente del Diavolo dagli spunti dolomitici
e la vetta tondeggiante del S. Vicino; a nord si innalza solitario
il monte Conero; a levante lo sguardo spazia sul Mare Adriatico,
dove, di notte, si distinguono le luci delle lampade dei pescatori
e, in certe giornate limpide, i primi monti della Dalmazia.
Il paesaggio che circonda Montalto svela la caratteristica riposante
dolcezza delle pittoresche colline marchigiane quasi allineate
e parallele ai numerosi corsi d'acqua. Oggi esse sono ricoperte
dai ricchi vigneti realizzati secondo le più moderne
tecniche colturali. Più a valle si estendono pescheti,
pereti e i campi ad orto.
Nella parte più alta della città è costruita
la Casa di Sisto V, dalle cui terrazze si gode uno splendido,
unico panorama delle Marche, a 360° sull'orizzonte.
Più sotto si trova la bella e raccolta p.zza Umberto
I, limitata dall'antico Palazzo Comunale con l'elegante Torre
Civica, dal Palazzo Municipale attuale, aperta con ottima prospettiva
verso il Mare Adriatico e chiusa a Nord-Est dalla Chiesa di
S. Niccolo (barocca).
Barocca è anche l'altra graziosa chiesa annessa all'antico
monastero delle Clarisse.
In un angolo particolarmente caratteristico della città
si erge la chiesa dell'antico castello "La Rocca",
S. Pietro, il cui portale esterno è riccamente decorato
in cotto.
Il Seminario vescovile diocesano e l'elegante ed austero monumento
ai caduti caratterizzano la Piazza Sisto V, chiusa ad Est dalla
facciata della Basilica Cattedrale fondata dal concittadino
Papa Sisto V nel 1586.
Caratteristiche le squisite ricette dell'antica cucina picena
come le pappardelle alla Sisto V, la faraona all'arancio, il
tacchino ai funghi, i fagottini alla panna, le olive fritte
ripiene e il pollo alla Marengo oltre ai vini tipici dei vigneti
locali a denominazione di origine controllata.
Il soggiorno a Montalto è allietato da moderne e numerose
realizzazioni: campo da tennis in terra rossa, con bar, docce,
parcheggio, un dancing, il poligono di tiro a segno nazionale
per carabine e pistola, campo di bocce, moderna e attrezzata
bambinopoli al centro di una pineta, un campo da foot-ball e
uno di basket.
Presso il Deposito dei Beni Culturali (Museo Civico) è
raccolto il ricco patrimonio storico-artistico del Territorio
dal 6000 a.C. all'epoca attuale.
Numerose sono le passeggiate: il "Giro del Monte"
attorno al colle di Montanello, lungo circa 1 Km., panoramico,
fra viali di tigli e pinete; la pineta di S. Agostino, in cui
è immersa la chiesa omonima, in purissimo stile romanico,
sede delle sedute Generali del Presidiato Farfense, oggi Auditorium
Municipale, monumento nazionale; il viale Peretti che fiancheggia
i vecchi palazzi patrizi tra i quali fa spicco la mole armoniosa
del Palazzo Sacconi; il viale alberato di tigli per Montedinove,
lungo tre chilometri.
Facili anche molte escursioni: al bosco di S. Francesco, con
al centro la chiesa ed il convento omonimi, in stile romanico,
dove il giovane Felice Peretti, poi Papa Sisto V, compi i primi
studi alla chiesa della SS. Annunziata, dove sono stati rimessi
in luce pregevoli affreschi del '500; alla chiesa rinascimentale
della "Madonna Tonda" (Madonna delle Grazie) a pianta
ottagonale; a Patrignone, centro medievale con torre romanica
e affreschi del '300-400; a Porchia, con l'antica torre civica,
resti di mura medioevali, e la caratteristica Torre pendente
della Chiesa Parrocchiale alla Val d'Aso ricca di moderni frutteti.